Visualizzazione post con etichetta legambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta legambiente. Mostra tutti i post

martedì 31 luglio 2012

Siccità in Toscana: interrogazione di Realacci al Ministro Clini


Complice il gran caldo estivo, anche quest’anno si ripropone il problema della scarsità d’acqua e della siccità.
Problema avvertito, in particolar modo, dalla Toscana.
Abbiamo già visto come Matteo Renzi, sindaco di Firenze, si sia trovato costretto a vietare ai suoi concittadini l’utilizzo dell’acqua potabile per usi diversi dall’alimentare e dall’igiene.
E’ intervenuto anche Ermete Realacci, Presidente Onorario di Legambiente.
Realacci ha presentato un’interrogazione scritta a Corrado Clini, Ministro dell’Ambiente, sull’allarme siccità nella Regione Toscana:
- di fronte al serio rischio della continuità del servizio idrico in un'ampia area della regione Toscana quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato per impegnare le competenti unità tecniche del Ministero per monitorare le condizioni di approvvigionamento nella regione Toscana;
- se non ritenga opportuno rafforzare le politiche di contenimento dei cambiamenti climatici, per l’efficienza energetica e per l’adattamento ai fenomeni in atto.

venerdì 27 luglio 2012

“Acque in deroga”, Legambiente e Cittadinanzattiva presentano il dossier


Quando apriamo il rubinetto di casa, diamo per scontato che ne esca acqua potabile.
Non è sempre così.
Come dimostrato dal dossier Acque in deroga di Legambiente e Cittadinanzattiva, nel 2012, ammontano ad 1 milione gli italiani che non usufruiscono di acqua potabile di qualità, sicura e conforme alla legge.
Il motivo deriva dal fatto che nell’acqua di ben 112 Comuni italiani, sono presenti una serie di elementi o composti in concentrazioni superiori rispetto ai limiti fissati per legge: boro, fluoruri, arsenico.
Nei Comuni interessati, permangono ancora in vigore deroghe concernenti la qualità dell’acqua potabile.
I 112 Comuni si trovano nel Lazio (90), in Toscana (21) ed in Campania (1).
Il dossier completo è consultabile sul sito di Cittadinanzattiva.